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Le rappresentazioni del potere |
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I Lagidi si autoproclamarono faraoni, dei in terra, e si attribuirono le caratteristiche di questi ultimi, mescolando il formalismo egizio con dettagli più naturalistici o simboli greci. Alessandro Magno aveva già affermato il principio secondo cui la vittoria portava con sé uno stato divino e tale idea fu perpetuata dai monarchi tolemaici, che ne fecero uno dei pilastri del potere. I Cesari si attennero a questa tradizione.
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